E’ caos nella scuola di Terzigno. E’ stata opera di teppisti quella che si è verificata lo scorso 7 Novembre nella scuola primaria G. Giusti. All’ingresso della scuola una spiacevole sorpresa ha lasciato tutti senza parole: Cartelloni strappati, libri e pastelli buttati a terra, un vero disastro. L’ennesimo atto di bullismo che ci rattrista. Vedere i nostri lavori così distrutti ci riempie di dispiacere e anche di rabbia e speriamo di cuore che non si ripresentino più situazioni del genere.
Oggi con la terza A del capoluogo abbiamo fatto un "tea party".
Per prima cosa abbiamo unito i tavoli a due a due perchè si potessero sedere i bambini.
poi ci siamo organizzzati : io mi sono emozionata quando la maestra ha detto che dovevo servire il tè alla pesca al mio tavolo. Mentre io servivo anche quello al limone ,Paola ha servito due piatti con tante varietà di biscotti per ogni tavolo.
Poi abbiamo iniziato a presentarci e a conversare in inglese.
Filastrocca del vino
CLASSE II SEZ. B PLESSO BOCCIA AL MAURO
Dalla pergola nasce l’uva
Prima è acerba poi è matura.
La raccoglie il contadino
E la schiaccia dentro al tino.
Bolle il mosto giorno e notte
poi finisce nella botte.
Nella botte si riposa
è di un colore rosa.
Anche i bambini italiani si travestono.
HALLOWEEN NIGHT
I mostri sepolti si svegliano, licantropi urlano, le streghe inforcano le scope e sfrecciano nel cielo, dalle foreste di querce escono gli gnomi e dal ventre della terra scaturiscono demoni abissali… tutto questo è Halloween. Le origini di questa festa diffusa oggi in tutto il mondo fanno riferimento alla tradizione Celtica.
Alla vigilia di tutti i santi i Celti celebravano l’arrivo dell’inverno accendendo fuochi e danzando con indosso maschere spaventose. Ai giorni nostri questa antica festa si festeggia la notte del trentuno Ottobre. I bambini solitamente si mascherano e bussano alle porte delle case dicendo “Trick or troat” cioè “dolcetto o scherzetto”.
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Il quattro novembre è un giorno importantissimo per la storia della nostra Nazione. Si celebra la vittoria della prima guerra mondiale, l’ Unità d’ Italia, le forze armate italiane e la commemorazione dei caduti in guerra. In ogni paese e città d’Italia, sia le autorità politiche, religiose, le forze armate, sia i cittadini compreso i bambini si impegnano in una grande manifestazione.
A Terzigno si è svolta una bellissima manifestazione organizzata dal sindaco Auricchio e soprattutto dalle insegnanti della scuola, le quali, oltre a farci capire l’importanza di questo giorno, ci hanno preparato con balli e canti per renderlo ancora più emozionante e speciale da ricordare. Abbiamo sfilato per alcune strade del paese, noi bambini delle quinte abbiamo rappresentato la bandiera umana indossando felpe con i colori della bandiera italiana.


Fortuna Ranieri e Annapaola Ranieri cl. V plesso Boccia al Mauro
Il 4 Novembre è una data memorabile per l’ Italia , perché è stata l’ unica festa nazionale che, istituita nel 1919, abbia attraversato l’ Italia liberale, fascista e repubblicana. Fino al 1977 è stata una giornata festiva a tutti gli effetti, poi nel corso degli anni , la sua importanza è andata quasi perduta, ma grazie al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è tornata tra le celebrazioni più diffuse. In questo giorno le cariche dello Stato rendono omaggio al “ Milite Ignoto” simbolo di tutte le persone morte in guerra e inoltre questo giorno coincide con la festa di tutte le forze armate. Quest’ anno in tutte le città d’ Italia si sono svolte manifestazioni ed anche a Terzigno, per onorare questa festività, gli alunni delle classi quarta e quinta della nostra scuola hanno partecipato ad un corteo insieme al Dirigente Scolastico, al Sindaco, alle cariche comunali e alle forze armate. Noi bambini abbiamo indossato abiti tradizionali di tutte le regioni d’Italia, altri hanno portato una bandiera tricolore di circa cinquanta metri .Abbiamo sfilato per le vie di Terzigno, fino ad arrivare in piazza dove c’ erano tante persone ad aspettarci e dove si è svolta tutta la cerimonia.


